Il Modulo DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE 2, afferente al SSD ICAR 17, si pone a fondamento e supporto delle discipline in cui la rappresentazione, per l'analisi del costruito e per il disegno di progetto, costituiscono il mezzo di comunicazione grafica. Il corso si colloca tra le discipline formative del primo anno e si concentrerà sui temi del Disegno di Architettura e Rilevamento dell’Architettura.
Il Corso di Disegno e Rappresentazione 2, affronta con lezioni ed esercitazioni gli aspetti del Rilevamento e della Rappresentazione per l'analisi del costruito e dell'ambiente. Principali argomenti:
1) Metodologie di Rilevamento diretto e strumentale
2) Progetto di rilevamento organizzato in base alle finalità
3) Acquisizione dati metrici e qualitativi
4) Restituzione e Rappresentazione grafica
5) Analisi grafiche e tematiche
6) Modelli di studio tridimensionali.
Il corso di Disegno e Rappresentazione A.A. 2025/2026 costituito da lezioni teoriche ed esercitazioni di di disegno dell'architettura e rilevamento dell'architettura. Obiettivo del Corso è fornire agli allievi gli strumenti idonei per un'opportuna rappresentazione dell'esistente e di ciò che può essere ideato, attraverso l'ausilio dei tre modelli geometrici principali che risultano, per convenzione, quelli applicati nella rappresentazione del costruito e dell’ambiente. Le esercitazioni pratiche da svilupparsi in aula, avranno un corrispettivo, a casa, che gli allievi dovranno svolgere e consegnare periodicamente al docente.
La parte di Rilevamento dell'Architettura, affronta le questioni relative alla conoscenza dei caratteri dell'architettura storica, attraverso i procedimenti e le metodologie per l'acquisizione dei dati metrici e qualitativi e della conseguente elaborazione e restituzione grafica. Nel ripercorrere a ritroso il processo progettuale, le operazioni di Rilevamento consentono di rappresentare criticamente i diversi aspetti di un organismo architettonico, sotto il profilo geometrico-spaziale, dimensionale, morfologico, tecnico-costruttivo, materico, storico, stratigrafico, ecc.. L’iter operativo viene svolto attraverso una metodologia articolata essenzialmente in tre fasi: a) analisi storico-conoscitiva; b) rilievo mensorio; c) restituzione grafica.
Vi saranno lezioni teoriche ed esercitazioni che verranno sviluppate a mezzo di grafici (schizzi, appunti, fotografie, disegni, ecc.) e costituiranno materiale d’esame. Alle ore svolte in aula seguono altrettante ore da impiegare a casa per l'elaborazione di un lavoro di gruppo (composto da 2 a max 3 componenti) incentrato su un soggetto da concordare con la docente. Tale lavoro sarà sviluppato in una serie di tavole in cui si mostrerà il grado di conoscenza del soggetto. Gli argomenti base della seconda parte sono: le metodologie del rilevamento diretto e strumentale; l’impiego dei più recenti sistemi di acquisizione tridimensionale fotogrammetrica e Laser scanner 3d; la predisposizione di un consapevole progetto di rilevamento organizzato in base alle finalità, cui seguono le restituzioni grafiche in scala, le rappresentazioni tematiche e l’analisi grafica effettuata anche con l’ausilio di modelli di studio tridimensionali.
Principali testi di riferimento: M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico ed urbano, Laterza, Bari 2009; E. Ippoliti, Rilevare, ed. Kappa, Roma 2000; C. Palestini, La rappresentazione tra progetto e rilievo, ed. Gangemi, Roma 2008.
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